L’unghia incarnita o onicocriptosi, è un disturbo che colpisce le unghie dei piedi, con una maggiore prevalenza a carico dell’alluce, pur non escludendo le altre dita. Essa si forma quando una scheggia o un angolo appuntito del margine laterale dell’unghia penetra nel tessuto molle adiacente al solco periungueale, provocando forte infiammazione ed arrossamento.
L’unghia incarnita all’alluce crea difficoltà di deambulazione per via del suo costante fastidio che compromette assai la qualità della vita, interferisce infatti con le attività quotidiane, sportive, scolastiche e di lavoro.
È importante pertanto rivolgersi al podologo al manifestarsi dei primi sintomi, ovvero al sorgere di quel primo fastidio, simile ad una sensazione detta pungente. Il podologo saprà trattare ogni singolo caso con trattamenti e cure efficaci.
Interverrà subito per rimuovere la “spicula” con strumenti specifici, questo è il trattamento più rapido che permettere il recupero dell’alluce. Diversamente senza l’intervento d’esportazione, con il trascorrere dei giorni, potrebbe sopraggiungere un’infezione del bordo dell’unghia e connesso pus.
Da evitare il tentativo autonomo di risolvere il problema a casa, senza gli strumenti specifici e ben sterilizzati, così facendo potrebbe insorgere la formazione di un granuloma piuttosto doloroso.
Come si presenta il granuloma?
Il granuloma appare come una tumefazione rotondeggiante di consistenza dura, fibrotica, sanguinolenta e purulenta, con un colorito roseo violaceo.
In questa fase i sintomi soggettivi perdono la loro aggressività, l’infezione si stabilizza, ma in cambio il granuloma continua a crescere al punto tale da ricoprire parte della lamina.
Nei casi più gravi e avanzati, lo sperone di lamina incarnita può addirittura attraversare la parte del tessuto ed uscire esternamente.
Cosa fare quando rileviamo di avere un’unghia incarnita?
Un’unghia incarnita viene rilevata quando inizia a scavare nel dito, perforando la pelle e producendo dolore, infiammazione ed arrossamento, inoltre la temperatura dell’area colpita aumenta regolarmente.
Un altro sintomo per rilevare l’unghia incarnita può essere la percezione di sensibilità ai lati dell’unghia del piede.
La prima raccomandazione da tenere a mente è quella di mantenere la massima igiene nella zona interessata ed indossare scarpe larghe. Allo stesso tempo prenotare una visita con il podologo per valutare meglio il caso.
Fattori predisponenti dell’unghia incarnita
Esistono diversi fattori di rischio. Alcuni sono di origine congenita (cioè inerente alla persona) e altri hanno a che fare con lo stile di vita.
Pertanto, i fattori congeniti che includono variazioni alla forma dell’unghia, tendono a generare questa patologia. Di solito si tratta di malformazioni ereditarie.
La forma delle dita, come le forme triangolari dell’avampiede possono portare a un’unghia incarnita.
Tra i fattori esterni che possono portare a un’unghia incarnita, vale la pena menzionare l’uso di una calzatura stretta, l’uso di tacchi o una scarpa che comprime le unghie dei piedi.
Può anche subentrare per microtraumi ripetitivi durante lunghe camminate o escursioni e di solito si verificano tra le persone che non hanno la precauzione di tagliare le unghie accuratamente. Quando si cammina (soprattutto in discesa) esse tenderanno a battere ripetutamente contro la punta della calzatura.
Le unghie dei piedi devono sempre essere dritte in modo che non si inchiodino. E comunque anche quando si taglia troppo l’unghia originando così una piccola spicola porgente che provoca dolenza.
Infine l’eccessiva sudorazione (iperidrosi) peggiora questo quadro causando la macerazione dei solchi ungueali e dei tessuti confinanti.
Il trattamento più appropriato?
Esistono diversi metodi per il trattamento dell’unghia incarnita, che vanno dai quelli conservativi a quelli chirurgici. Dipenderà dal suo stadio, dalla cronicità della lesione e dalla valutazione podologica.
L’approccio è riabilitativo, con la riduzione dell’unghia in spessore e l’asportazione non traumatica ed incruenta dell’angolo d’unghia (il frammento).
Unghia incarnita nei bambini e negli adolescenti
L’unghia del piede incarnita è frequente anche nei bambini e negli adolescenti. Di solito è causato dal tagliarsi male le unghie, o dal laceramento ungueale durante la pratica di sport, i giovanissimi hanno unghie molto sottili e affilate nel solco laterale.
Potrebbe anche avere a che fare con le calzature inadatte o strette, la sudorazione assidua infatti può favorire lo sviluppo dell’unghia incarnita, i genitori pertanto hanno la responsabilità di effettuare periodicamente un controllo degli accessori, delle unghie dei bambini e provvedere alla loro educazione riguardo questo tema.
